Essa non torna a me a vuoto

 

Isaia 55 : 10 – 11

E come la pioggia e la neve scendon dal cielo e non vi ritornano senz’aver annaffiata la terra, senz’averla fecondata e fatta germogliare sì da dar seme al seminatore e pane da mangiare, così è della mia parola, uscita dalla mia bocca: essa non torna a me a vuoto, senz’aver compiuto quello ch’io voglio, e menato a buon fine ciò per cui l’ho mandata.

Questi due versetti sono tratti dal libro del profeta Isaia, uno dei tanti profeti mandati da Dio ad ammonire il suo popolo scelto, il testardo e ribelle popolo d’Israele, ed ancora una volta Dio, per bocca di un suo fedele profeta, fa conoscere al suo popolo, il popolo ebraico, la potenza della sua volontà sovrana ed immutabile.

Per fare comprendere in maniera semplice e chiara questo importante concetto agli esseri umani, egli si serve di una similitudine, prendendo spunto dai normali atti della vita quotidiana. 

Dunque, egli afferma che come la pioggia e la neve scendendo dal cielo sulla terra, per darle l’acqua di cui ha bisogno per far fecondare e germogliare il seme del grano, in maniera tale che il contadino, con la semina, alla fine possa mietere il grano da cui ricavare la farina per produrre il pane per il suo sostentamento, così succede anche per la sua parola.

La parola di Dio, la parola uscita dalla sua bocca, non torna a lui a vuoto, ma compie perfettamente la sua volontà sovrana, in maniera tale da produrre l’effetto per il quale era stata mandata, e quindi la parola di Dio produce in maniera certa e precisa l’effetto che Dio vuole che produca quando proferisce la sua parola per emanare i suoi giusti ed infallibili decreti.

Ancora una volta Dio fa sapere agli esseri umani che tutto ciò che succede nell’intero universo è sotto il suo controllo, è governato dalle sue leggi, e si sottomette alla sua sovrana volontà, al suo immutabile consiglio e quindi che il suo piano eterno sussiste e va avanti per raggiungere senza possibilità di errore o di insuccesso il suo obiettivo e non esiste alcuna possibilità per nessuno di poterlo ostacolare o di contrapporsi al suo volere al fine di impedirne la sua buona e perfetta riuscita.

Chi ha un cuore pronto all’ascolto della parola di Dio, mediti su quello che la Sacra Scrittura afferma.

 

Il mio piano sussisterà

Isaia 46 : 9 – 10

Ricordate il passato, le cose antiche: perché io son Dio, e non ve n’è alcun altro; son Dio, e niuno è simile a me; che annunzio la fine sin dal principio, e molto tempo prima predìco le cose non ancora avvenute; che dico: ‘Il mio piano sussisterà, e metterò ad effetto tutta la mia volontà’.

Questi due versetti della Sacra Scrittura che sono contenuti nel libro del profeta Isaia, trattano della volontà sovrana di Dio.

La volontà dispositiva di Dio, detta anche volontà segreta o nascosta di Dio, oppure chiamata anche volontà decretata o decretativa di Dio, riguarda il consiglio di Dio, vale a dire l’insieme dei propositi o proponimenti di Dio, il complesso dei disegni di Dio, l’insieme dei decreti di Dio, chiamati anche i decreti dell’Altissimo. 

La volontà dispositiva di Dio ha delle caratteristiche peculiari e ben definite :

a ) Ha come soggetto Dio, cioè origina da Dio e consiste nel beneplacito della sua volontà.

b ) Ha come oggetto i suoi decreti.

c ) Ha come scopo quello che il creato obbedisca al suo disegno perfetto e si conformi alla sua volontà ultima.

d ) E’ immutabile : cioè non cambia nel tempo, ma rimane sempre la stessa.

e ) E’ infallibile : cioè si realizza sempre e raggiunge sempre lo scopo prefissato.

Queste caratteristiche sono bene evidenti in questo passo della Bibbia, dove Dio, per mezzo del profeta Isaia, si rivolge al popolo d’Israele per rammentargli ancora una volta della potenza della sua volontà sovrana.

Egli, rivolgendosi al popolo Ebreo, ( il popolo che egli ha preconosciuto, cioè il popolo che ha scelto come suo popolo particolare tra tutti i popoli, nonostante non fosse né il più numeroso, né il più potente, e lo ha scelto come suo tesoro particolare ed in cui ha riposto la sua affezione, ma che si è dimostrato anche un popolo dal collo duro, testardo, ostinato ) , lo ammonisce severamente e gli intima di ricordare il passato e le cose antiche, cioè di ricordare gli avvenimenti del passato, ( quando ha mostrato loro più volte la potenza del suo braccio disteso e della sua mano pronta, aiutandoli varie volte nelle loro difficoltà ma anche esercitando il suo giusto e necessario giudizio di condanna e punizione allorquando ha disubbidito ai suoi ordini e si è sviato dalla retta via ). Inoltre proclama ancora una volta la sua divinità e la sua unicità, cioè il fatto che Egli è il solo, unico e vero Dio, e che non ve ne sono altri. Ed ancora afferma solennemente che non solo non vi sono altri dei all’infuori di lui, ma che non esiste nemmeno alcuno che possa ritenersi simile a lui.

Infine Dio spiega come si esplica la potenza della sua sovrana e perfetta volontà.

Egli è colui che è capace di annunciare la fine di una cosa sin dal momento dell’inizio della sua esistenza ed ancora egli è colui che è in grado di predire le cose che devono avvenire, già molto tempo prima che questo accada ed infine egli è in grado di eseguire il suo piano e di mandare ad effetto la sua volontà. In altri termini l’Iddio onnipotente è colui che è in grado di eseguire in maniera perfetta e certa i decreti emanati secondo il beneplacito della sua volontà e non esiste nessuno capace di ostacolare o impedire che questo accada. 

Quindi, ancora una volta, la Bibbia afferma in maniera certa e chiara che l’intero universo è sotto il sapiente e perfetto controllo di Dio, che governa dall’alto l’intero universo e che tutto quanto succede in esso procede secondo il beneplacito dell’eterna e sovrana volontà di Dio e nulla sfugge al suo sguardo vigile ed al suo attento controllo e non esiste nessuno che possa provare ad impedire l’esecuzione del suo piano sapiente e nemmeno provare ad ostacolare la buona riuscita del suo progetto eterno ed immutabile.

Chi ha un cuore pronto all’ascolto della parola di Dio, mediti su quello che la Sacra Scrittura afferma.