La tela della massoneria

La tela della massoneria

La massoneria sta ordendo ormai da secoli la sua pericolosa tela che ha come scopo la distruzione del cristianesimo e la relativizzazione salvifica della figura del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo, che viene presentato solo come maestro di morale e come una delle possibili vie che conducono alla salvezza degli esseri umani e non come Dio figlio, cioè la seconda persona dell’unità composita della trinità, la Parola esistente sin dal principio, il Cristo, il Messia, in cui abita tutta la pienezza della divinità, venuto nel mondo allo scopo di salvare gli esseri umani attraverso la sua morte espiatoria.
I massoni si sono intrufolati nelle alte sfere di varie denominazioni evangeliche e vari sedicenti pastori hanno una visione di tipo chiaramente massonico o filo-massonico che traspare con tutta evidenza dalle loro cosiddette predicazioni attraverso le quali introducono del continuo e di soppiatto dottrine false ed eresie di perdizione, al solo scopo di distruggere dall’interno la chiesa dei santi.
I massoni si sono quindi introdotti ormai da tempo all’interno della chiesa per compiere la loro oscura opera di distruzione.
Questi edificatori instancabili del dubbio, questi muratori col grembiule, liberi facitori del nulla, con la loro inseparabile cassetta degli attrezzi con dentro la squadra, il compasso, la livella, lo scalpello ed il martello, invano si affannano giorno e notte per cercare di far crollare e distruggere la colonna e base della verità della parola di Dio, costituita dall’assemblea dei santi, colonna e base che tuttavia, rimane secondo il supremo consiglio e con il beneplacito della volontà di Dio, ben salda ed incrollabile.
Costoro, che si ritengono custodi occulti di sapienza, possiedono la sapienza umana che è solamente stoltezza davanti alla sapienza di Dio, si vantano dei loro lunghi curricula, di prestigiosi titoli di studio, di aulici conferimenti accademici, ben pronti a stupire le folle con la loro vana cultura filosofica, con le loro ardite elucubrazioni cerebrali, con le loro sofisticate dissertazioni semantiche, coi loro discorsi pomposi infarciti di vocaboli astrusi e ripieni della totale vacuità, coi loro ragionamenti così complessi ed intricati che nemmeno loro intendono quello che danno per certo.
Questi individui oscuri, particolarmente abili nella diabolica arte della fabbricazione di menzogne, sono sempre pronti alla negazione ad oltranza, sono sempre pronti a disconoscere la verità di un versetto biblico anche il più semplice e chiaro, sono sempre pronti all’adulterazione della parola di Dio, al contorcimento delle Sacre Scritture, allo stravolgimento dei versetti biblici, all’interpretazione soggettiva, al relativismo scritturale, ed ancora sono sempre pronti a storicizzare e contestualizzare o decontestualizzare a proprio piacimento qualsivoglia passo biblico, ed infine abili costruttori di improbabili e traballanti sovrastrutture teologiche che cadono ineluttabilmente sotto il peso della verità della parola di Dio.
Tali individui, purtroppo infiltratisi da tempo nella chiesa, sono dei provetti professionisti dell’arte dell’affabulazione, e si impegnano con tenacia ad instillare il dubbio nella mente umana, a relativizzare ciò che è assoluto, a diversificare ciò che è unico, ad unire ciò che è diverso, ad annullare la contrapposizione degli opposti. Essi sono gli esperti del sofisma, cioè di quel processo diabolico che sotto la parvenza di astute e false disquisizioni riesce infine nel vano scopo di trasformare ciò che è bene in male e ciò che è male in bene.
Questi individui sono degli irriducibili paladini della cosiddetta religione unica mondiale, o meglio di quella visione teosofica, inclusivista, sincretica, che raccoglie qualsiasi movimento filosofico o religioso, sotto l’altare pagano dell’unione dell’essere umano con l’energia universale, di cui è particella cosmica. Quindi si prodigano a favore del dialogo inter-religioso e dell’ecumenismo per riunire l’umanità ai piedi del grande architetto dell’universo, Satana, che essi chiamano portatore di luce e marciano compatti come un esercito di tenebre col solo ed unico scopo di distruggere il cristianesimo.
I massoni, introdottisi in varie denominazioni evangeliche, sotto la parvenza di sedicenti ministri di Dio controllano ormai i gangli vitali di tali denominazioni, e considerano il gregge di Dio che crede nell’inerranza della Bibbia e nel significato letterale delle Sacre Scritture, nell’ispirazione divina di ciò che sta scritto, dalla prima all’ultima parola dei testi sacri, una massa di persone ignoranti, incolte, ingenue, sprovvedute ed arretrate.
Ma verrà il grande giorno del giudizio di Dio, in cui questi individui oscuri , dalle opere infruttuose, dovranno comparire con timore e tremore al cospetto del giusto giudice, e chinare il capo, curvare la schiena, piegare le ginocchia ed implorare pietà, sotto il peso della gloria immensa del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo, il re dei re e il signore dei signori, di colui che è , che era e che viene, di colui che è l’alfa e l’omega, il principio e la fine, di colui che ha il primato in ogni cosa e a cui tutte le cose sono state date, riconoscere che non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli esseri umani per la loro salvezza ed infine sottomettersi in maniera ineluttabile al giusto giudizio ed all’inevitabile castigo.
Lode, gloria ed onore all’Iddio onnipotente, in Gesù Cristo, il solo Signore e Salvatore, dall’eternità e per l’eternità. Amen.