Studio Biblico : La ribellione degli angeli fornicatori

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La ribellione degli angeli fornicatori.

 

Giobbe 38 : 1-7

Allora l’Eterno rispose a Giobbe dal seno della tempesta, e disse: Chi è costui che oscura i miei disegni con parole prive di senno ? Orsù, cingiti i lombi come un prode; io ti farò delle domande e tu insegnami!  Dov’eri tu quand’io fondavo la terra? Dillo, se hai tanta intelligenza. 
Chi ne fissò le dimensioni? giacché tu il sai! O chi tirò sovr’essa la corda da misurare ? Su che furon poggiate le sue fondamenta, o chi ne pose la pietra angolare quando le stelle del mattino cantavan tutte assieme e tutti i figli di Dio davan in gridi di giubilo?

Genesi 6 : 1-2- 4

Or quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla faccia della terra e furon loro nate delle figliuole, avvenne che i figliuoli di Dio videro che le figliuole degli uomini erano belle, e presero per mogli quelle che si scelsero fra tutte.

In quel tempo c’erano sulla terra i giganti, e ci furono anche di poi, quando i figliuoli di Dio si accostarono alle figliuole degli uomini, e queste fecero loro de’ figliuoli. Essi sono gli uomini potenti che, fin dai tempi antichi, sono stati famosi.

2 Pietro 2 : 4

Perché se Dio non risparmiò gli angeli che aveano peccato, ma li inabissò, confinandoli in antri tenebrosi per esservi custoditi pel giudizio;

Giuda 6 -7

e che Egli ( Il Signore )  ha serbato in catene eterne, nelle tenebre, per il giudicio del gran giorno, gli angeli che non serbarono la loro dignità primiera, ma lasciarono la loro propria dimora.
Nello stesso modo Sodoma e Gomorra e le città circonvicine, essendosi abbandonate alla fornicazione nella stessa maniera di costoro ed essendo andate dietro a vizî contro natura, sono poste come un esempio, portando la pena d’un fuoco eterno.

1 Corinzi 6 : 3

Non sapete voi che giudicheremo gli angeli ? Quanto più possiamo giudicare delle cose di questa vita !

 

La Sacra Scrittura, che è la parola di Dio, immutabile, vivente e permanente, cioè il pensiero di Dio fatto conoscere agli esseri umani per mezzo di uomini che hanno parlato e scritto di una parte del consiglio di Dio, perche’ sospinti da Dio per mezzo dello Spirito Santo e quindi ispirati da Dio, è caratterizzata dal fatto che è viva, attuale, in ogni epoca ed in ogni luogo della terra ed inoltre essa è immutabile, cioe’ non muta, non cambia, non si modifica con il passare del tempo , ma rimane sempre la stessa ed è permanente, cioe’ vive per sempre, non passa mai di moda, è eterna. Lo studio dei versetti della Bibbia, vale a dire degli Scritti Sacri, permette alle persone di sapere delle cose che sono utili per la sua conoscenza, per la sua formazione e per la sua crescita spirituale.

I versetti di sopra riportati ci parlano di un evento che si è verificato alcune migliaia di anni fa e che ha come protagonisti degli angeli.

Gli angeli sono degli esseri spirituali molto potenti, creati da Dio; essi sono agli ordini di Dio, ed hanno vari compiti, tra cui annunciare notizie importanti ed inoltre aiutare e proteggere i cristiani secondo i dettami di Dio. Essi inoltre pur essendo degli esseri dalla natura spirituale hanno la capacità di materializzare il proprio corpo in maniera tale da essere indistinguibili dagli esseri umani e quindi può capitare che le persone si trovino in contatto con queste creature angeliche senza che lo sappiano e senza che se ne accorgano.

I primi versetti, tratti dal libro di Giobbe, descrivono una parte della risposta che Dio diede a Giobbe, riprendendolo giustamente per le lamentele da lui rivolte a Dio, e per le accuse a lui rivolte per via della sofferenza che gli procurava la sua malattia, permessa da Dio, nonostante lui fosse un uomo giusto. Essi descrivono un evento particolare, un evento che si verificò nel momento in cui Dio creò la terra, e cioè che appunto quando Dio creò la terra, accadde che tutti i figli di Dio davano in grida di giubilo, cioè tutti i figli di Dio gioivano per questo meraviglioso evento. La domanda importante da porsi è questa : chi sono i figli di Dio che giubilavano al momento in cui Dio fondò, cioè creò la terra ? La risposta è che essi sono gli angeli, cioè le creature celesti che Dio ha creato prima della fondazione della terra e prima che fosse creato l’uomo. Quindi i figli di Dio sono gli angeli, gli esseri spirituali creati da Dio la cui dimora è in cielo, i quali tutti gioirono nel momento in cui Dio creò la terra.

I versetti tratti dal libro della Genesi descrivono il fatto che gli esseri umani si moltiplicarono e popolarono la terra di maschi e di femmine e naturalmente fra di loro molte belle donne. In quel tempo accadde un evento per così dire contro natura, cioè contro l’ordine naturale delle cose stabilito da Dio e vale a dire che che alcuni di questi figliuoli di Dio, cioè alcuni di questi angeli disubbidirono a Dio, ed infatti attratti dalla bellezza di alcune donne, lasciarono la loro dimora celeste per scendere sulla terra e si materializzarono assumendo forma e fattezze umane in maniera tale da non poter essere distinti dagli esseri umani stessi, si accostarono alle donne e si presero come mogli alcune figliuole degli uomini, cioè alcune donne che reputarono più belle tra loro. Dall’unione di questi angeli con le donne che essi si scelsero tra gli esseri umani nacquero naturalmente dei figli, i quali  erano caratterizzati dal fatto di essere degli uomini potenti, dalla statura gigantesca, famosi fin dai tempi antichi. Questi angeli ribelli quindi, disubbidirono al loro creatore, l’Iddio Onnipotente, ed unendosi con esseri di altra natura, cioè di natura umana, commisero quindi il peccato di fornicazione, divenendo quindi angeli ribelli fornicatori.

I versetti tratti dalla seconda epistola dell’apostolo Pietro, apostolo dei circoncisi, ci permettono di avere ulteriori indizi sulla sorte di questi angeli ribelli ed infatti ci informano del fatto che Dio giustamente non lasciò impunito questo grave atto di ribellione di questi angeli, ma esercitò la sua giustizia eccelsa con un tremendo decreto di castigo, gettando tutti gli angeli che avevano compiuto questo grave misfatto, in un luogo chiamato abisso e confinandoli in caverne avvolte dall’oscurità delle tenebre, dove sono da quel momento custoditi in attesa del giudizio definitivo. 

Infine i versetti presenti nell’epistola di Giuda confermano ed approfondiscono ulteriormente tale episodio, precisando che questi angeli ribelli non conservarono la loro primitiva dignità di creature angeliche e la loro primitiva dimora che era il cielo, ma appunto scesero sulla terra con grave atto di disubbidienza verso il loro creatore, l’Iddio, l’Eterno, e confermano ulteriormente che sono custoditi legati a catene, in luoghi di tenebra, e quindi essi essendo incatenati non hanno possibilità alcuna  di muoversi o di spostarsi da questi luoghi oscuri in cui sono confinati dal giorno in cui Dio esercitò la sua tremenda e giusta punizione. Inoltre questi versetti aggiungono un dettaglio molto importante precisando che oltre al peccato di disubbidienza a Dio, questi angeli commisero il peccato di fornicazione, uno dei peccati commessi delle città di Sodoma, Gomorra e delle altre città vicine. Inoltre, tali versetti confermano che questi angeli ribelli incatenati, sono custoditi in questo luogo in attesa del giudizio del grande giorno, cioè in attesa del giorno finale, del giorno glorioso in cui il Signore Gesù Cristo ritornerà sulla terra, scendendo dal cielo sulle nuvole e con le nuvole, stavolta non per salvare il mondo ma per esprimere il suo giusto giudizio su tutte le creature viventi materiali e spirituali, sui vivi e sui morti.

Infine, il versetto tre del sesto capitolo dell’epistola dell’apostolo Paolo ai santi di Corinto, ci fa conoscere il fatto che i santi in quel giorno parteciperanno al giudizio riguardo gli angeli che si sono ribellati alla volontà di Dio e quindi parteciperanno anche al giudizio che riguarda questi angeli ribelli fornicatori, che sono custoditi con catene in luoghi tenebrosi.

In conclusione, questo breve studio biblico tratta di un episodio particolare, accaduto migliaia di anni fa, e per volere di Dio rivelato solo in parte per mezzo della Sacra Scrittura, e quindi un episodio che presenta ancora degli aspetti misconosciuti agli uomini, ma che con molta probabilità riguarda la ribellione di alcuni angeli che si resero disubbidienti nei confronti del loro creatore Dio; infatti attratti dalla bellezza di alcune donne, lasciarono la loro dimora originaria nei luoghi celesti e scesero sulla terra assumendo la forma umana e la relativa capacità sessuale e riproduttiva, ed entrando in rapporto con gli esseri umani, presero per mogli alcune tra loro che reputarono più belle ed ebbero dei figli, grandi in altezza e potenti, famosi tra gli esseri umani nel corso dei tempi e commisero quindi il peccato di fornicazione. Tale grave peccato non fu lasciato impunito da Dio e pertanto questi angeli furono inabissati in luoghi cavernosi oscuri, custoditi in catene, per il gran giorno del ritorno del Signore e Salvatore Gesù Cristo, ed in quel giorno il popolo del Signore Gesù parteciperà al giudizio che si terrà nei confronti di questi angeli ribelli e fornicatori.

 

2 Timoteo 3 : 16-17

Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile ad insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, affinché l’uomo di Dio sia compiuto, appieno fornito per ogni opera buona.

Questo piccolo studio è offerto a tutti coloro che desiderano cibarsi della parola di Dio, accostandosi ad essa con riverenza ed umiltà, con fede e con purezza di cuore, rendendo grazie del continuo a Dio per tutti i doni che Egli ci offre con amore e generosità, tutti i giorni della nostra vita. A lode della gloria della grazia che Dio ci ha elargita per mezzo del sangue prezioso, sparso sulla croce, per la redenzione dei nostri peccati e per la nostra salvezza, dall’amato suo figliuolo, il nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo, il cui nome è benedetto nei secoli dei secoli. Amen.

Precedente Non hai glorificato l’Iddio che ha nella sua mano il tuo soffio vitale, e da cui dipendono tutte le tue vie.