L’Evangelo della salvezza

L’Evangelo della salvezza

Il Signore Gesù durante nei giorni della sua carne, sulla terra, ha indicato la sola via per la salvezza dell’essere umano, cioè ravvedersi e credere nell’Evangelo.

Marco 1 :15
Ravvedetevi e credete all’Evangelo.

L’Evangelo è stato spiegato mirabilmente nella sua prima epistola ai santi della città di Corinto e quindi a tutti i santi della chiesa di Dio, dall’apostolo Paolo, apostolo e dottore dei Gentili, in fede e in verità, il quale aveva ricevuto l’Evangelo da Gesù stesso, mediante rivelazione e quindi non lo aveva imparato da altra persona.
1 Corinzi 15 : 1-11
Fratelli, io vi rammento l’Evangelo che v’ho annunziato,
che voi ancora avete ricevuto,
nel quale ancora state saldi,
e mediante il quale siete salvati,
e pur lo ritenete quale ve l’ho annunziato;
a meno che non abbiate creduto invano.
Poiché io v’ho prima di tutto trasmesso,
come l’ho ricevuto anch’io,
che Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture;
che fu seppellito;
che risuscitò il terzo giorno, secondo le Scritture;
che apparve a Cefa, poi ai Dodici.
Poi apparve a più di cinquecento fratelli in una volta,
dei quali la maggior parte rimane ancora in vita
e alcuni sono morti.
Poi apparve a Giacomo; poi a tutti gli Apostoli;
e, ultimo di tutti, apparve anche a me, come all’aborto;
perché io sono il minimo degli apostoli;
e non son degno d’esser chiamato apostolo,
perché ho perseguitato la Chiesa di Dio.
Ma per la grazia di Dio io sono quello che sono;
e la grazia sua verso di me non è stata vana;
anzi, ho faticato più di loro tutti;
non già io, però, ma la grazia di Dio che è con me.
Sia dunque io o siano loro, così noi predichiamo, e
così voi avete creduto.

La potenza di Dio per la salvezza

La potenza di Dio per la salvezza

Romani 1 : 16
Poiché io non mi vergogno dell’Evangelo;
perché esso è potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente;
del Giudeo prima e poi del Greco;

Io non mi vergogno dell’Evangelo : attraverso l’ascolto dell’Evangelo è avvenuta la mia salvezza dalla perdizione eterna, secondo il beneplacito della sovrana volontà di Dio, a cui rendo grazie in Gesù Cristo, il mio Salvatore e Signore.
Io non mi vergogno dell’Evangelo ed anzi dichiaro in che cosa consiste come scritto nella Bibbia dall’apostolo Paolo, apostolo e dottore dei Gentili, in fede e in verità, a cui era stato dato per rivelazione di Gesù Cristo ed inoltre lo proclamo affinché sia conosciuto dalle persone.
L’Evangelo è la manifestazione della potenza di Dio per la salvezza degli esseri umani, rivelato prima al popolo d’Israele e quindi successivamente ai Gentili. Esso è la buona novella della salvezza mediante la fede nel Figliuolo di Dio, Gesù Cristo, il solo Signore e Salvatore del mondo, cioè credendo che Gesù è il Cristo, ossia il Messia, l’Unto di Dio venuto in carne, nel mondo, in forma umana, affinché si adempisse il piano della salvezza di Dio per gli esseri umani che credono nel suo diletto Figliuolo Gesù, il quale è morto sulla croce per i nostri peccati, seconde le Scritture, fu seppellito, resuscitò il terzo giorno, a cagione della nostra giustificazione, secondo le Scritture, ed apparve quindi con corpo glorioso per quaranta giorni agli apostoli e ad altre persone, che quindi è salito al cielo, dove siede nei luoghi altissimi, seduto alla destra della Maestà, e da dove intercede per il suo popolo eletto, i santi, presso Dio suo Padre.