Poiché chi può resistere alla sua volontà ?

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Romani 9 : 19

Poiché chi può resistere alla sua volontà ?

Questo breve, ma significativo versetto, si trova nel nono capitolo dell’epistola ai santi di Roma, scritta dall’apostolo Paolo, apostolo e dottore dei Gentili, in fede ed in verità, ed è molto importante in quanto ancora una volta fa comprendere la supremazia e la potenza della volontà di Dio.

La volontà di Dio non ha limiti, è onnipotente, è assoluta, è perfetta, è infallibile, è irresistibile e non vi è nessuno nell’intero universo che possa avere il potere o la capacità di impedire o di ostacolare nemmeno minimamente i disegni che scaturiscono dal beneplacito della sua volontà sovrana. La volontà di Dio è così potente, perfetta ed infallibile che ogni suo proposito, ogni suo disegno, ogni suo decreto, ogni suo piano, ogni sua parola, si compie in maniera esemplare nei tempi, nei luoghi, nei modi, da lui stabiliti innanzi tempo, fin dal momento in cui sono stati concepiti e nulla può farli deviare dal percorso stabilito da Dio e dallo scopo per il quale erano stati elaborati dalla maestosa mente di Dio.

Dio ha il supremo controllo su tutte le cose e su tutti gli esseri viventi, visibili ed invisibili, presenti nell’universo, e nulla è lasciato al caso ma tutto è sottomesso alla gloria del beato Dio vivente e vero, di colui che è il Re dei re ed il Signore dei signori, di colui che è il sovrano di tutto ciò che esiste, e sin dal principio della loro esistenza. Egli è seduto sul suo regale trono, e dall’alto dei cieli esercita la sua possente maestà ed il suo dominio perfetto ed infallibile su tutte le cose e su tutti gli esseri viventi, i quali gli sono sottoposti e soggetti all’ubbidienza assoluta del suo volere sapiente, imperscrutabile, ed irresistibile. 

Una considerazione importante che scaturisce da questa grandiosa verità, consiste nel fatto che colui che confida nell’Eterno, in Dio onnipotente, credendo nel suo unigenito e diletto figliolo Gesù Cristo, il Signore e Salvatore, l’unico mediatore tra Dio e gli esseri umani, in colui che siede alla destra del Padre, nei luoghi altissimi, sa di certo, mediante la potenza della fede, che qualunque cosa possa capitargli durante la sua vita terrena, come discepolo del Signore Gesù, è sotto il controllo assoluto e sapiente di Dio e quindi se dimora nel Signore Gesù, come il tralcio attaccato alla vite che gli dà il necessario e vitale nutrimento, mai nessuna cosa potrà impedirgli di raggiungere la salvezza della vita eterna. Non esiste nessuna cosa o essere vivente nell’intero universo, che può strappare dalla mano di Dio il piccolo gregge del suo figliuolo Gesù, a condizione che i suoi discepoli perseverino nella fede nel loro maestro Gesù Cristo e nell’opera potente della volontà sovrana di Dio.

Chi ha un cuore pronto all’ascolto della parola di Dio, mediti su quello che la Sacra Scrittura afferma.

 

 

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