O profondità della ricchezza e della conoscenza di Dio !

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Romani 11 : 33

O profondità della ricchezza e della sapienza e della conoscenza di Dio! Quanto inscrutabili sono i suoi
giudizi, e incomprensibili le sue vie!

Questo versetto si trova al capitolo undici dell’epistola ai Romani dell’apostolo Paolo e descrive in maniera mirabile la sapienza di Dio.

Dio è il sovrano assoluto dell’intero universo. Egli è il supremo dominatore di tutte le cose e di tutti gli esseri viventi da lui creati. 

Uno dei perfetti attributi del suo carattere o qualità invisibili della sua perfezione è la sapienza eccelsa.

La sua sapienza è non solo immensa, ma addirittura  infinita, e nessun altezza o profondità potrà mai provare a misurarla.

Dio esercita la sua volontà eterna ed immutabile con sapienza assoluta ed in santità e giustizia. Dall’alto della sua maestà concepisce i suoi eterni disegni, secondo il consiglio della sua volontà e determina il corso degli eventi nei tempi e nei modi da lui stabiliti innanzi. I decreti dell’Altissimo sono buoni e giusti e si realizzano in maniera perfetta, perché assolutamente certi ed infallibili. 

La sapienza di Dio è così profonda e così alta nella sua conoscenza, sconfinata ed illimitata, che l’essere umano non può nemmeno provare ad immaginare di poterla comprendere nemmeno in piccola misura tanto è complessa nella sua grandezza e nella sua ricchezza e i suoi giusti giudizi sono imperscrutabili ed insondabili dalla mente umana limitata ed imperfetta. L’essere umano può solo arrivare a comprendere che tutti i disegni ed i giudizi di Dio sono santi, buoni e giusti, mirabili e perfetti in ogni cosa, e quindi non deve nemmeno pensare di ardire a chiedere per quale motivo si sia verificato un avvenimento piuttosto che un altro o lamentarsi di quello che gli succede nella sua vita mortale. Le vie del Signore sono inoltre integre e diritte, ed anche se sembrano incomprensibili per gli esseri umani sono sapienti e giuste e lo conducono fino a dove il volere di Dio vuole che lo portino.

Come ben diceva l’apostolo Paolo in questo versetto, agli esseri umani non rimane altro che accettare questa verità assoluta, e proclamare con giusto timore e con profonda ammirazione la lode della ricchezza meravigliosa dell’immensa sapienza di Dio, il supremo creatore di tutte le cose e di tutti gli esseri viventi, ed inchinarsi con giusta riverenza alla maestosità e potenza della sua conoscenza, inscrutabile ed incomprensibile nella sua essenza e nelle sue vie, eppure così giusta, santa e perfetta.

Chi ha un cuore pronto all’ascolto della parola di Dio, mediti su quello che la Sacra Scrittura afferma.

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