Ma l’Eterno dirige i suoi passi

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Proverbi 16 : 9

Il cuor dell’uomo medita la sua via, ma l’Eterno dirige i suoi passi.

Questo versetto tratto dal Libro dei Proverbi, ci fa comprendere meglio la condizione dell’essere umano.

L’essere umano riflette sulla sua vita passata, medita la sua condizione presente e programma la sua vita futura, facendo dei progetti a breve, medio o a lungo termine e pensa di poter determinare con il suo cosiddetto libero arbitrio il corso della sua vita e di poter per così dire essere l’artefice del proprio destino. Egli pensa quindi di poter decidere in maniera fattiva e determinante sulla sua vita e di essere il solo ed unico responsabile di tutto quello che è riuscito a compiere nell’arco degli anni trascorsi dal momento della sua nascita fino alla sua condizione presente. Ma le cose stanno realmente così oppure questa convinzione è solamente una suggestione ed un’illusione? La vita dell’essere umano dipende veramente dall’essere umano ? L’uomo in quanto essere dotato di coscienza e d’intelligenza superiore è veramente libero di poter determinare in una maniera piuttosto che in un’altra il corso della sua esistenza terrena? Esiste veramente il cosiddetto libero arbitrio dell’essere umano? 

Bisogna dire che questo breve versetto tratto dal Libro dei Proverbi risponde in maniera chiara ed inequivocabile alle precedenti domande formulate.

L’essere umano non ha nessuna influenza nel creare il proprio destino, non ha nessuna capacità di determinare il corso degli eventi riguardo la sua vita e non ha la possibilità neppure minima di essere il principale responsabile degli obiettivi raggiunti. Certo l’essere umano con la sua mente elabora pensieri, si prefigge degli obiettivi, compie determinate azioni che portano ad inevitabili determinati risultati, ma i suoi passi sono sotto la volontà suprema ed il controllo di Dio, l’Onnipotente, ed è lui che dirige secondo il beneplacito del suo determinato consiglio, i passi dell’uomo lungo la sua via nel corso degli anni  della sua vita terrena. Tutte le cose e tutti gli esseri viventi e quindi anche l’essere umano è sottoposto alla volontà assoluta ed ai decreti del’Altissimo, che determina le circostanze, i tempi ed i modi in cui si dovranno svolgersi gli eventi e quindi anche l’uomo in ultima analisi è una creatura che dipende dal suo volere supremo e di conseguenza  tutto quello che riesce a compiere nel corso della sua vita è sottoposto al suo governo ed al suo controllo perfetto e sapiente. Il caso non esiste, il fato non esiste, la fortuna e la sfortuna non esistono, il libero arbitrio dell’uomo non esiste, ma tutto è determinato dal consiglio della volontà suprema di Dio e tutto il creato obbedisce al suo controllo totale ed alla potenza infinita della sua volontà governativa.

L’uomo medita la sua via, elabora pensieri e compie azioni secondo il suo proprio pensiero, ma è Dio che alla fine dirige i suoi passi e lo guida lungo il sentiero che ha stabilito per lui secondo il suo  volere, determinando quindi le circostanze e gli eventi, i tempi e i luoghi, secondo i disegni da lui stabiliti, in accordo con la sua prescienza ed il suo consiglio supremo. Non è in potere dell’uomo la sua vita e non è in suo potere nemmeno il dirigere i suoi passi, ma tutto quello che accade nell’universo, compreso la vita di ogni essere umano è in potere assoluto di Dio, il quale non solo è il creatore dell’intero universo ma è anche il supremo sovrano di tutte le cose esistenti che vivono e sussistono obbedendo al suo governo assoluto ed alla sua volontà perfetta.  

Chi ha un cuore pronto all’ascolto della parola di Dio, mediti su quello che la Sacra Scrittura afferma.

 

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